Matt Hunter riding in British Columbia
Ecco la sezione di Matt Hunter contenuta nel video Seasons, prodotto da The Collective. Questo spezzone racconta meglio di mille parole cos’è il Freeride e qual’è la sua filosofia…
No clock, no road, no stress… Only ridin’ fun!
Giornata a Montgenèvre, Francia, 28 giugno 2009 – MTB freeride
Da questa stupenda località francese, cominciano i nostri pellegrinaggi alla ricerca del posto magico per la mountain bike.
Inizialmente l’obiettivo del viaggio era Sauze d’Oulx, ma un fuoriprogramma ci ha fortunatamente portati in Francia, paese dove come in nessun altro esiste il rispetto per la montagna e per i ciclisti.
Scaricate le bici dall’auto si parte con la funivia. Da quassù abbiamo il primo assaggio delle piste, del panorama e di quello che sanno costruire i francesi. Le piste sono straordinarie, sentieri lavorati all’inverosimile, salti costruiti con muretti a secco, passaggi da fotografia. Notiamo anche qualche bella parete arrampicabile…
Ma ora si sale in bici. Ci dobbiamo riscaldare, partiamo con uno dei sentieri facili, tutti i sentieri sono magnificamente segnalati, ed è impossibile perdersi.
Mmm… qui in Francia ‘facile’ non vuol dire noioso, la pista è bellissima, tutte le curve perfette, raccordate magnificamente, e il terreno tirato a biliardo, queste piste ‘facili’ le fanno anche i bambini, ma di certo fanno sballare gli adulti!
Bene, ma ora vediamo dove osano mettere le ruote i francesi e quindi: Pista Nera.

Iniziano i rocky garden e la pendenza diventa cattiva. Pietre, curve in contropendenza e terreno smosso rendono questa pista non da tutti, ma di certo non ci sono difficoltà equiparabili a certe piste dove giriamo di solito.
Beh se la nera non è poi così ‘nera’, concentriamoci sulle altre piste, cavolo sono migliaia!!! Ricche di salti, sponde perfette, un flow pazzesco, mai rettilinei inutili, passerelle, salti, step up, drops piccoli, medi, grossi, e alcuni paurosi (uno da più di 4 metri, con atterraggio perfetto, ma da lasciare ai professionisti) e poi ancora curve…
Che dire, questo posto è fantastico, di certo l’agonista di Downhill non troverebbe il tracciato giusto per lui, ma chi vuol divertirsi con tutto ciò che è freeride: libertà, natura, paesaggi e tanto flow, deve assolutamente fare tappa qui!
Sbalorditivi i servizi: lavaggio bici, fontana con acqua talmente fredda da ustionare, impianti comodi, veloci, gestiti da persone gentilissime e paese molto accogliente (c’è anche piscina e golf per ‘parcheggiare’ mogli/fidanzate/amanti).
Ora la giornata è finita, e ci rimane il dubbio se trovare o no una scusa per non ritornare a casa, rimanere qua a vita, perchè c’è tutto ciò che ci rende Vivi!

Per maggiori informazioni www.montgenevre.com oppure: www.alpibikeresort.com.
Riders:
Paolo Robotti
‘Rasta’ David

